Vendemmia notturna

QUALI SONO I VANTAGGI?

Siamo nel pieno del periodo più bello e intenso per noi produttori di vino: la vendemmia. Quest’anno abbiamo deciso di affrontarla in modo diverso, dedicandoci per la prima volta alla vendemmia in notturna. Ma da cosa deriva questa scelta?

Secondo le ultime ricerche vendemmiare di notte porterebbe alcuni vantaggi sia per i vini che per l’azienda produttrice. Un motivo in più per provarci!

I MOTIVI DELLA VENDEMMIA NOTTURNA

1. Conservazione degli aromi. Il motivo principale per lavorare di notte riguarda le caratteristiche stesse dell’uva. Le calde temperature delle giornate di fine estate infatti possono compromettere le condizioni degli acini, favorendo una maggiore ossidazione e di conseguenza fermentazioni indesiderate. Inoltre le alte temperature possono portare alla volatilizzazione degli aromi in fase di pressatura, compromettendo la qualità del vino. Lavorare di notte (o di prima mattina), con temperature decisamente più basse, aiuta a salvaguardare il corredo aromatico delle uve.

2. Uva più facile da raccogliere. La temperatura notturna inoltre aiuta a raccogliere e manipolare in sicurezza i grappoli, perché gli acini sono più sodi e più resistenti. In questo modo si evita il rischio di “danneggiare” l’uva durante il trasporto dalla vigna alla cantina.

3. Risparmio energetico. Di notte lil clima è più fresco e le uve arrivano in cantina a una temperatura minore (15°-18° circa). In questo modo le cantine possono risparmiare fino al 70% di energia, solitamente usata per raffreddare le celle in cui il frutto viene conservato prima della pressatura.

Siamo sicuri che la vendemmia in notturna sarà un successo. Non ci resta che metterla alla prova e, soprattutto, assaggiare i risultati!